
Questa sarebbe la Terra!
Visto dalle stesse stelle,
questo piccolo pianeta,
simile ad una sfera blue
è,
che nessun astronauta,
vorrebbe abbandonare.
Antifascista,
anche se attualmente,
ci sono montagne di immondizia, sparse…
e l’aria è quasi impossibile da realizzare, irrespirabile.
La mia disponibilità in missione, era ripulire il pianeta,
le mie condizioni di salute ormai sono aggravate, il 28 agosto 2017, in ospedale, ho appuntamento in ematologia, odontoiatria, psichiatra.
Non sono un uomo qualunque,
non vengo dal nulla,
oggi come ieri…
il mio miglior amico è un gatto domestico,
la mia passione è collezionare oggetti strani.
Ogni sera,
torno in una camera,
dove ho il materasso,
per comodità,
porto con me anche oggetti,
che sistemo sugli scaffali,
sono affezionato alle mie librerie,
progetto biblioteche multimediali.
Ho recentemente recuperato una piccola piantina di menta,
una mentina che stava per morire,
da un mio vecchio amico gay,
con cui non ho rapporto sessuale, malato di diabete.
Mentre sono malato di una forma simil cancro.
Prima di andare a dormire,
mi piace ascoltare la musica,
anche come forma di protesta.
Sono stato anche vittima e protagonista di film e documentari.
Ogni mattina però,
mi sveglia un rumore,
che sorpresa!
È possibile ed eventualmente è stato creato un sito spaziale,
dal menu a tendina,
scende una grazia divina…
si comincia a navigare con grazia sopra i detriti!
Sorpreso,
inizio a seguire compagnie sconosciute,
ma capisco che sarà difficile avvicinarsi…
dalle pianure del nord – ovest italiano,
Roberto Mazzà.



